Rava la Cunnia (Rava la Culla, ossia arrampicare a Sgurgola!)
 

 

 

 
   
     
 

Difficoltà: T (facile)

 
 

Durata complessiva: libera! (+/- 1 ora per la salita)

 
 

Dislivello: +/- 300 mt

 
 

Sviluppo totale: +/- 2,5 km

 
 
 
 
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Per tutte le emergenze in zone montane, impervie o in grotta chiama il 112-118 oppure il 3486131300

 
 
 
 
   
     
 

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Inaugurazione della palestra di roccia Rava la Cunnia (09.07.2023)

 
     
 

Era l'estate del 1985 e a Roma, in occasione della manifestazione del CONI "100 giorni di Sport al Foro Italico", venne realizzata una palestra artificiale di arrampicata con il sostegno del CAI. L'evento fu la scintilla che accese in noi l'interesse per l'arrampicata, tanto che in seguito diventammo assidui frequentatori della "palestra" di Ciampino (una vecchia cava dismessa nei pressi dell'aereoporto), di quella del monte Morra (sui Lucretili) con qualche puntata anche sul Gran Sasso.

L'entusiasmo e l'incoscienza andavano di pari passo e solo una buona dose di fortuna, con l'aiuto della nostra buona stella (alias Bellatrix), ha fatto sì che oggi siamo quì a raccontarla.

Le falesie di Supino erano già "famose" e il nostro (mio) desiderio più grande era quello di trovare qualche parete dove poter attrezzare vie di arrampicata.

La Rava Santa Maria era l'oggetto del desiderio, anche per via della storia del tesoro legato ai briganti, ma la distanza e sopratutto la qualità della roccia associata alla nostra impreparazione ci fece desistere. Un tentativo fu fatto, con scarsi risultati ...

Si andò quindi alla ricerca di altre possibilità tra cui La Rava del Corvo, da noi bambini chiamata "le Grandi Rocce", reputata però non adatta (e meno male visto che pochi anni fa si è verificato un crollo!) ed il costone della Rava la Cunnia.

Fu amore a prima vista ... una piccola parete alta una trentina di metri, di ottimo calcare, sulla quale disegnare i nostri sogni. Il diario, sinteticamente, ripercorre quei pochi anni ruggenti.

   • Se qualcuno, incuriosito, fosse interessato a frequentare la parete sappia che gli spit, che sono stati piantati a mano (un culo pazzesco!), e tutto il materiale utilizzato risale a più di 30 anni fa quindi, prima di utilizzarlo, è necessario fare una revisione/manutenzione/verifica. Si declina ogni responsabilità.

 
 
 
 
   
 
 
 
 

 
 

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