Anello monte Malaina - Sprone Maraoni
 

 

 

 
   
     
 

Difficoltà: E+ (media difficoltà)

 
 

Durata complessiva: 1 giornata

 
 

Dislivello: +/- 900 mt

 
 

Sviluppo totale: +/- 18 km

 
 
 
 
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Per tutte le emergenze in zone montane, impervie o in grotta chiama il 112-118 oppure il 3486131300

 
 
   
     
 

Itinerario lungo ed impegnativo riservato ad escursionisti con esperienza non per affrontare difficoltà tecniche, bensì sopratutto per i lunghi tratti su tracce o in assenza di sentiero che potrebbero comportare problemi di orientamento. Per contro permette di godere belle immersioni nel verde dei boschi e di spaziare con panoramiche vedute dalle cime.

Arrivati in paese, all'altezza della Madonnina, prima di uno slargo panoramico, si prende a destra (viale della Libertà) e si prosegue. La strada, inizialmente asfaltata, diventa carrareccia e continua nella valle con qualche saliscendi. Dopo +/- 3,5 km, nei pressi di monte Pietracquare, ad uno slargo sulla sinistra si incontra un fontanile, quì si parcheggia (+/- 920 mt).

Si prosegue sulla carrareccia ai bordi della quale, con un minimo di attenzione, è possibile osservare resti fossili che testimoniano l'antico passato di queste zone sommerse dal mare. Continuando, a quota +/- 1134 mt si raggiunge fonte Canai (ossia fontana San Marino).

Dalla fonte si risale a destra il sentiero didattico che raggiunge la risorgenza e poi, su tracce di sentiero, si aggira monte San Marino per scendere a Campo di Caccia.

Si cammina tra faggi favolosi ad intercettare una traccia evidente che percorre il boscoso versante settentrionale di monte Malaina (direzione sud-ovest), fino ad arrivare su un panoramico costone con vista su Carpineto e monte Lupone (+/- 1220 mt).

Si risale quindi prima in direzione sud, poi verso est costeggiando il limite del bosco fino alla cima di monte Malaina (1480 mt).

Dalla cima seguendo i segni in discesa si raggiunge passo Pratiglio (1381 mt), ossia l'ampia sella tra monte Semprevina ed il Malaina. Il sentiero (segni), prosegue verso nord con alcuni saliscendi, attraversa la zona del Pratiglio, supera la deviazione verso Gorga, contorna monte Alto e si immette sulla carrareccia, proveniente da la Guardiola, che continua verso il Lontro. La piana del Lontro ospita varie "capanne" di pastori, ed è invitante per soste ristoratrici.

Un'ultima breve salita, permette di guadagnare la Croce ripagando con un'ampio panorama le fatiche sostenute. La cima (1328 mt), per chi vuole, si trova poco più avanti (+/- 200 mt lineari).

Per il ritorno si scende, senza via obbligata, alla destra del Lontro a prendere un valloncello, inizialmente poco evidente (no segni), seguendo il quale si raggiungono i Prati della Valle (+/- 1120 mt). Si risale leggermente verso sud-ovest ad intercettare il sentiero che contorna Cima Piccolaro (1287 mt) e poco prima del rifugio Canai scende verso destra (nord-ovest) su tracce di sentiero che sfiorano Colle Rotondo (1163 mt) ed infine sbucano a fianco del fontanile incrociato all'andata.

Lungo, impegnativo, ma di soddisfazione ...

 
 
 
 
 

 
 
 
 
 

 
 

[ Monti Lepini Orientali ]