Morolo
 

 

 

 
 

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   • "In alto sulla valle del Sacco per sfuggire al clima paludoso, l'Oppidum Morolum venne citato da papa Urbano II nel 1088 e ceduto ad Anagni.

Dal 1200 divenne feudo dei Colonna, che edificarono il castello - oggi diroccato - che porta il loro nome. Il paese conserva l'impianto medioevale - molto bello il portale che dà accesso alla parte murata dell'antico borgo - e degne di nota sono le chiese di San Pietro ('700), della Madonna del Piano (1640, decisamente rimaneggiata) e di Santa maria Assunta (1642)." (Cfr. biblio 4)

"Il 23 febbraio 1889 fu inaugurata nella piazza principale la fontana opera di scalpellini della Val Comino; l'acqua che da essa sgorga fu captata sulle montagne dalla fonte Sant'Antone ad opera della ditta Martorelli. La spesa ammontò a complessive 36 405 lire.

La sorgente Sant'Antone (mt. 1005), la cui acqua è efficace contro gli acidi urici ed i calcoli renali, si trova a breve distanza del paese." (Wikipedia)